L’ASviS conclude il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile e consegna alle istituzioni il frutto degli oltre 220 incontri organizzati in 17 giorni: cresce l’impegno dell’Italia per attuare l’Agenda 2030

Il Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini: “Grazie al Festival decine di migliaia di persone in tutta Italia hanno scoperto il paradigma dello sviluppo sostenibile. Il mondo delle imprese e della finanza, la pubblica amministrazione, la scuola e le università hanno assunto impegni concreti per attuare l’Agenda 2030. Ora il Governo deve urgentemente approvare la Strategia italiana per lo sviluppo sostenibile e la politica, anche in vista delle prossime elezioni, deve mettere al centro dell’attenzione questi temi per dare un futuro equo e sostenibile all’Italia”.

Si è concluso oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Nel corso dell’evento, che si è svolto nell’Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati, sono stati presentati alle istituzioni i principali messaggi emersi durante i 221 eventi organizzati in tutta Italia nel corso dei 17 giorni del Festival, tanti quanti sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sottoscritti dall’Italia nel settembre del 2015 all’Assemblea Generale dell’ONU. 

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni Silveri, la Vicepresidente della Commissione europea Federica Mogherini, il Direttore generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, del Consiglio Nazionale dell’ANCI Enzo Bianco e della Conferenza dei Rettori Gaetano Manfredi sono intervenuti per commentare i risultati del Festival e indicare la direzione da intraprendere per portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile.

Il primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile, attraverso convegni, presentazioni di libri, spettacoli, laboratori, flashmob, attività sportive e molto altro ancora, ha coinvolto decine di migliaia di persone di tutte le età nelle diverse aree del Paese. Nel corso del Festival sono stati 2.300 i relatori che hanno animato gli eventi, tra cui otto Ministri (Alfano, Calenda, De Vincenti, Fedeli, Franceschini, Galletti, Martina, Poletti).

“L’agenda politica internazionale delle ultime settimane, dal G7 alla posizione di Trump sul clima – sottolinea Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS – ha mostrato come le politiche per lo sviluppo sostenibile non riguardino solo la dimensione ambientale, ma anche quella economica e sociale. E l’Italia può e deve essere tra i paesi leader in questo campo, ma deve mettere questi temi al centro del dibattito culturale e politico”.

Per questo l’ASviS (www.asvis.it) ribadisce le sue proposte sia per varare con urgenza la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, visto anche l’impegno assunto per la sua presentazione all’High Level Political Forum dell’Onu di luglio prossimo, sia per rafforzare la governance delle politiche per lo sviluppo sostenibile, attraverso:

  • l’inserimento nella Costituzione del principio dello sviluppo sostenibile, come già fatto in Francia e Svizzera, a tutela delle future generazioni;
  • l’assunzione da parte del Presidente del Consiglio della responsabilità delle politiche economiche, sociali e ambientali necessarie per attuare la Strategia italiana per lo sviluppo sostenibile, come già fatto nei principali paesi europei;
  • la trasformazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) in Comitato interministeriale per lo sviluppo sostenibile, così da orientare gli investimenti pubblici a questo fine;
  • il coinvolgimento delle Regioni e dei Comuni nelle politiche per lo sviluppo sostenibile, attraverso la Conferenza Unificata;
  • la costituzione di un organismo di consultazione della società civile, come fatto in Germania, Francia e altri paesi europei, per l’attuazione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile.  

Il successo del Festival e della sua formula innovativa (www.festivalsvilupposostenibile.it) ha confermato l’attenzione crescente alla cultura dello sviluppo sostenibile – in senso ambientale, economico, sociale e istituzionale - che caratterizza il nostro Paese. Inoltre, durante il Festival, rilevanti aree della società italiana, dalle scuole alle università, dal mondo delle imprese e della finanza a quello della pubblica amministrazione, hanno assunto impegni concreti per cambiare l’attuale paradigma di sviluppo e i propri comportamenti. 

In questo senso vanno: la dichiarazione congiunta firmata da sei delle più importanti confederazioni imprenditoriali nazionali (Alleanza Cooperative Italiane, Confederazione Italiana Agricoltori, Confcommercio, Confindustria, CNA e Federazione Banche, Assicurazioni e Finanza), nella quale sono stati presi impegni precisi per far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile in tutti i settori di attività economica http://www.asvis.it/public/asvis/files/Patto_Ass_Impr_1-6_finale.pdf; la proposta di “Agenda per lo sviluppo urbano sostenibile” http://www.asvis.it/public/asvis/files/Agenda-sviluppo-urbano-sost-02.pdf, a cura di Urban@it e ASviS, che verrà sottoposta all’ANCI in autunno, dopo una consultazione pubblica; il manifesto per il consumerismo sostenibile http://www.consumersforum.it/files/ricerche/CF_Pieghevole_sostenibilita_def.pdf, nel quale le associazioni dei consumatori e delle imprese della distribuzione aderenti a Consumers’ Forum si impegnano per far crescere la cultura del consumo responsabile; le centinaia di eventi del ForumPA 2017, dedicato al tema della pubblica amministrazione per lo sviluppo sostenibile, cui hanno partecipato circa 17mila visitatori; il primo evento pubblico organizzato dalla Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile nel corso del quale è stato elaborato un “manifesto delle università per la sostenibilità”, per individuare strumenti e obiettivi da proporre a livello nazionale e internazionale.     

Il Festival è stato molto seguito anche sul web e sui social media: quasi 400mila visualizzazioni della pagina Twitter dell’ASviS, con una media di 25mila visualizzazioni al giorno, 220mila persone raggiunte tramite la pagina Facebook dell’ASviS, 110mila visualizzazioni del sito del Festival. Grazie alla varietà dei formati degli eventi, il Festival ha coinvolto, oltre agli esperti delle varie materie, anche i non addetti ai lavori ed è riuscito ad avvicinare i più giovani, a partire dal flashmob durante il convegno di apertura a Napoli, passando per gli oltre 80 eventi organizzati dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, fino ai concorsi per giovani under 30 e al coinvolgimento di oltre 200 scuole di ogni ordine e grado, che hanno partecipato al primo concorso MIUR-ASviS “Facciamo 17goal. Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”.

Il Festival si è rivelato dunque un grande successo, reso possibile dall’impegno degli oltre 160 aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, delle oltre 50 università appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, alle tante organizzazioni che hanno aderito all’iniziativa, ai partner (Enel, Unicredit, gruppo Unipol, Wind Tre), ai media partner (Rai, la Repubblica, Tgr) e alla collaborazione di Coni, Laterza, Sky Cinema e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

 

Maggiori informazioni su Festival dello Sviluppo Sostenibile 2017

Dopo la sottoscrizione dell’Agenda 2030 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs, nell’acronimo inglese) da parte dell’Assemblea Generale dell’Onu (settembre 2015), organizzazioni internazionali, governi nazionali ed enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si stanno mobilitando in tutto il mondo per disegnare e realizzare politiche e strategie volte a conseguire i 17 obiettivi e i 169 target su cui tutti i Paesi del mondo si sono impegnati.

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 160 organizzazioni e reti della società civile, ha promosso quest’anno il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile, una grande manifestazione di sensibilizzazione e di elaborazione culturale-politica, diffusa su tutto il territorio nazionale. Il Festival rappresenta il principale contributo italiano alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw) e si svolgerà nell’arco di 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno, durante i quali si terranno oltre 200 eventi (convegni, seminari, workshop, spettacoli, ecc.) per richiamare l’attenzione sia sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, sia su dimensioni trasversali che caratterizzano l’Agenda 2030, dall’educazione alla finanza per lo sviluppo sostenibile, dagli strumenti per il disegno e la valutazione delle politiche alle modifiche degli assetti istituzionali per favorire le politiche per lo sviluppo sostenibile. Oltre agli eventi convegnistici, il Festival proporrà anche incontri con personaggi di spicco ed esperti in modo più informale, comprendendo anche attività culturali e di spettacolo (cinema, teatro, mostre, eventi enogastronomici, flash mob). Il Festival nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi dello sviluppo sostenibile, andando anche oltre gli addetti ai lavori. Il Festival è rivolto dunque sia agli operatori economici e sociali e agli esperti delle materie oggetto degli eventi, sia a tutti i cittadini interessati a conoscere o approfondire i diversi temi dell’Agenda 2030.

Il Festival ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamare l’attenzione nazionale e locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs, contribuendo in questo modo a portare l’Italia su un sentiero di sostenibilità