Goal #9: Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile

 

La sfida: Creare un sistema di infrastrutture dinamico, sviluppare l’uso della Rete per avere accesso a informazioni e sostenere l’economia circolare

Questo Goal è finalizzato a creare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e sicure che supportino lo sviluppo economico e dell’essere umano, con l’obiettivo di abbassare i costi e di essere accessibili a tutti; promuovere un’industrializzazione sostenibile, l’innovazione, la ricerca scientifica e la capacità tecnologica nel settore industriale di tutti i Paesi, aumentando in maniera significativa (entro il 2020) l’accesso alle informazioni e alle comunicazioni tecnologiche attraverso internet. Una priorità è anche quella di creare infrastrutture capaci di resistere ad eventi catastrofici e che siano dotate di “backup” per funzionare lo stesso. Il Goal sostiene, inoltre, il paradigma dell’economia circolare e investimenti nelle infrastrutture e nell’industria, da cui dipende la crescita della produttività e dei redditi, così come migliori risultati nella sanità e nell’istruzione. Alcuni aspetti innovativi da sottolineare sono i seguenti:

-        La sostenibilità di un’infrastruttura – di qualsiasi tipo – non si realizza solo nel rispetto di determinati parametri di tutela dell’ambiente, ma si declina in modi differenti e comprende anche gli aspetti sociali ed economici. In tema sociale, è da considerare rilevante, per fare degli esempi, il rispetto dei diritti umani in fase di costruzione, la tutela degli interessi della collettività, la creazione di impatto positivo sugli stili di vita degli abitanti di un territorio.

-        Lo sviluppo industriale inclusivo e sostenibile è la prima fonte di generazione di reddito; esso permette un aumento rapido e sostenuto del tenore di vita delle persone e fornisce soluzioni tecnologiche per un’industrializzazione che rispetti l’ambiente e le persone.

 

Italia: R&S chiave fondamentale per l’innovazione

In futuro sarà fondamentale investire in modo innovativo e sostenibile in utilities, con particolare attenzione al settore idrico, energetico e delle telecomunicazioni ed infrastrutture di trasporto & mobilità capaci di rispondere all’ottica di lungo periodo.

Fondamentale è e sarà la ricerca & sviluppo: l’Italia è ottava nella classifica internazionale delle pubblicazioni scientifiche, ma solo l’1,31% del PIL è destinata a questa voce, ben al disotto dell’obiettivo della Strategia "Europa 2020" (3%). Il sostegno all’innovazione e alla ricerca e sviluppo è un tema portante per il nostro paese, che vede nel tessuto produttivo, prevalentemente formato da piccole e medie imprese, una struttura potenzialmente ricettiva di istanze innovative e di avanzamento tecnologico. Inoltre è necessario che gli sforzi del governo centrale e delle Regioni nella promozione della R&S all’interno delle imprese siano veramente considerati come volani di sviluppo.

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Fulvio D'andrea INC S.r.l.
Maggiori informazioni su Festival dello Sviluppo Sostenibile 2017

Dopo la sottoscrizione dell’Agenda 2030 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs, nell’acronimo inglese) da parte dell’Assemblea Generale dell’Onu (settembre 2015), organizzazioni internazionali, governi nazionali ed enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si stanno mobilitando in tutto il mondo per disegnare e realizzare politiche e strategie volte a conseguire i 17 obiettivi e i 169 target su cui tutti i Paesi del mondo si sono impegnati.

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 160 organizzazioni e reti della società civile, ha promosso quest’anno il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile, una grande manifestazione di sensibilizzazione e di elaborazione culturale-politica, diffusa su tutto il territorio nazionale. Il Festival rappresenta il principale contributo italiano alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw) e si svolgerà nell’arco di 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno, durante i quali si terranno oltre 200 eventi (convegni, seminari, workshop, spettacoli, ecc.) per richiamare l’attenzione sia sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, sia su dimensioni trasversali che caratterizzano l’Agenda 2030, dall’educazione alla finanza per lo sviluppo sostenibile, dagli strumenti per il disegno e la valutazione delle politiche alle modifiche degli assetti istituzionali per favorire le politiche per lo sviluppo sostenibile. Oltre agli eventi convegnistici, il Festival proporrà anche incontri con personaggi di spicco ed esperti in modo più informale, comprendendo anche attività culturali e di spettacolo (cinema, teatro, mostre, eventi enogastronomici, flash mob). Il Festival nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi dello sviluppo sostenibile, andando anche oltre gli addetti ai lavori. Il Festival è rivolto dunque sia agli operatori economici e sociali e agli esperti delle materie oggetto degli eventi, sia a tutti i cittadini interessati a conoscere o approfondire i diversi temi dell’Agenda 2030.

Il Festival ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamare l’attenzione nazionale e locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs, contribuendo in questo modo a portare l’Italia su un sentiero di sostenibilità