Azienda 2030: le associazioni delle imprese e della finanza si impegnano per lo sviluppo sostenibile

Azienda 2030: le associazioni delle imprese e della finanza si impegnano per lo sviluppo sostenibile

Il portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini: “Il patto firmato oggi dalle associazioni rappresenta una novità assoluta per l’Italia e conferma che le imprese e gli operatori finanziari concordano sulla necessità di cambiare modello di sviluppo per una crescita più sostenibile, inclusiva ed equa, e riconoscono l’attuazione dell’Agenda 2030 come una grande opportunità di business su cui l’Italia può e deve costruire il suo futuro”.

Un patto senza precedenti per lo sviluppo sostenibile, basato sui principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 adottata dall’Onu nel settembre del 2015, per promuovere innovazione dei modelli di business, partnership con tutti i portatori d’interesse e utilizzo di finanza etica e responsabile, al fine di contribuire a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Sono questi, in sintesi, i contenuti della dichiarazione sottoscritta oggi dai vertici delle associazioni imprenditoriali italiane aderenti all’ASviS: Alleanza Cooperative Italiane, Confederazione Italiana Agricoltori, Confcommercio, Confindustria, CNA, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza. La dichiarazione è stata firmata in occasione dell’evento “Aziende e finanza 2030: il motore dello sviluppo sostenibile”, che si è tenuto oggi a Milano presso l’UniCredit Pavilion, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’ASviS, la più grande rete italiana di organizzazioni che si occupano di sostenibilità.

“La sottoscrizione di questo patto per lo sviluppo sostenibile - sottolinea Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS – conferma la crescente sensibilità del mondo economico e finanziario italiano nei confronti dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, come leva per una crescita economica e sociale più equa e inclusiva. L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile lavorerà con le associazioni firmatarie per definire e attuare un piano d’azione con obiettivi concreti che, contribuendo alla competitività del sistema produttivo nazionale possa al tempo stesso migliorare la sostenibilità e l’equità del modello di sviluppo economico italiano”.   

Nel corso dell’evento i vertici delle principali organizzazioni del mondo imprenditoriale aderenti all’ASviS hanno discusso di come il mondo delle imprese intenda impegnarsi concretamente per lo sviluppo sostenibile, confrontandosi con il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Nella seconda parte, due panel hanno visto la partecipazione di rappresentanti del mondo delle imprese e della finanza impegnati nello sviluppo sostenibile, tra cui i vertici dei partner del Festival: Enel, UniCredit, Unipol e Wind Tre.

Parallelamente, la sala Greenhouse del Pavilion ha ospitato gli studenti delle principali Business school di Milano, imprenditori all’avanguardia e protagonisti della vita economica del Paese, per dialogare e condividere esperienze concrete di sviluppo sostenibile. Successivamente, i direttori delle Business school ed esperti della tematica hanno discusso di come i temi dello sviluppo sostenibile possano diventare centrali nei programmi di formazione dei manager.

Nel pomeriggio l’UniCredit Pavilion si è aperto alla città con la proiezione gratuita di due film, selezionati in collaborazione con Sky Cinema (che dedicherà agli obiettivi di sviluppo sostenibile una programmazione speciale nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 giugno) e con CinemAmbiente: "Domani", distribuito in Italia da Lucky Red, un documentario on the road alla ricerca di risposte per salvaguardare l'ambiente e le generazioni future (sala Tiglio), e "Thank you for the rain" (Sala Greenhouse), l'emblematica storia di un contadino keniota che documenta, per cinque anni, gli effetti del cambiamento climatico sulla sua famiglia e sul suo villaggio.

Il Festival (www.festivalsvilupposostenibile.it), inaugurato il 22 maggio con un grande evento sulle disuguaglianze a Napoli, terminerà il 7 giugno con un evento istituzionale conclusivo a Roma, presso la Camera dei Deputati, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.  Quello di Milano è uno dei 200 eventi che si stanno svolgendo in tutta Italia, organizzati dagli oltre 160 aderenti all’ASviS, dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile e da molte altre organizzazioni. Il Festival ha lo scopo di richiamare l’attenzione sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e sull’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che il nostro Paese ha sottoscritto nel 2015.

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Fulvio Dandrea INC S.r.l.
Simone Silvi INC S.r.l.
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Maggiori informazioni su Festival dello Sviluppo Sostenibile 2017

Dopo la sottoscrizione dell’Agenda 2030 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs, nell’acronimo inglese) da parte dell’Assemblea Generale dell’Onu (settembre 2015), organizzazioni internazionali, governi nazionali ed enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si stanno mobilitando in tutto il mondo per disegnare e realizzare politiche e strategie volte a conseguire i 17 obiettivi e i 169 target su cui tutti i Paesi del mondo si sono impegnati.

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 160 organizzazioni e reti della società civile, ha promosso quest’anno il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile, una grande manifestazione di sensibilizzazione e di elaborazione culturale-politica, diffusa su tutto il territorio nazionale. Il Festival rappresenta il principale contributo italiano alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw) e si svolgerà nell’arco di 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno, durante i quali si terranno oltre 200 eventi (convegni, seminari, workshop, spettacoli, ecc.) per richiamare l’attenzione sia sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, sia su dimensioni trasversali che caratterizzano l’Agenda 2030, dall’educazione alla finanza per lo sviluppo sostenibile, dagli strumenti per il disegno e la valutazione delle politiche alle modifiche degli assetti istituzionali per favorire le politiche per lo sviluppo sostenibile. Oltre agli eventi convegnistici, il Festival proporrà anche incontri con personaggi di spicco ed esperti in modo più informale, comprendendo anche attività culturali e di spettacolo (cinema, teatro, mostre, eventi enogastronomici, flash mob). Il Festival nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi dello sviluppo sostenibile, andando anche oltre gli addetti ai lavori. Il Festival è rivolto dunque sia agli operatori economici e sociali e agli esperti delle materie oggetto degli eventi, sia a tutti i cittadini interessati a conoscere o approfondire i diversi temi dell’Agenda 2030.

Il Festival ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamare l’attenzione nazionale e locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs, contribuendo in questo modo a portare l’Italia su un sentiero di sostenibilità