Al via il primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile: oltre 160 eventi in 17 giorni per far conoscere l’Agenda 2030 e mobilitare l’Italia per centrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Dal 22 maggio al 7 giugno l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con i suoi oltre 160 aderenti, promuove un grande confronto sulle sfide del nostro tempo: povertà, lavoro, educazione, disuguaglianze, energia, infrastrutture, cooperazione internazionale e ambiente. Convegni, rassegne cinematografiche, laboratori e molti altri eventi animeranno il primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile, un’occasione inedita per discutere di come l’Italia intenda realizzare uno sviluppo sostenibile da tutti i punti di vista.

Lunedì 24 aprile 2017 — Partirà tra poche settimane la prima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato da ASviS: una grande manifestazione di sensibilizzazione e di elaborazione culturale-politica, diffusa su tutto il territorio nazionale. Dal 22 maggio al 7 giugno, oltre 160 eventi in programma su tutto il territorio nazionale, centinaia di speaker, attività culturali e format inediti per richiamare l’attenzione sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che riunisce oltre 160 organizzazioni del mondo economico e sociale ha deciso di organizzare, insieme ai suoi aderenti e altri attori sociali, un Festival di 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile che l’Italia si è impegnata a raggiungere entro il 2030. Un’unica grande manifestazione, diffusa e inclusiva, non concentrata in un unico luogo, ma presente sui tanti territori del nostro Paese per mettere a fuoco le diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile e dell’Agenda 2030. Perché, come dice il messaggio chiave dell’Agenda 2030 “nessuno deve essere lasciato indietro”.   

Il Festival nasce per sensibilizzare l’Italia sui temi dello sviluppo sostenibile, coinvolgendo tutta la popolazione e non solo gli addetti ai lavori. Per questo, oltre a convegni, seminari e workshop, il Festival proporrà anche incontri con personaggi di spicco ed esperti in modo più informale, attività culturali e di spettacolo (cinema, mostre, eventi enogastronomici, ecc.).

Tra i 160 eventi ve ne sono tre di particolare rilievo, il 22 maggio a Napoli, il 1 giugno a Milano, il 7 giugno a Roma, organizzati direttamente dal Segretariato dell’ASviS.

L’evento di Napoli, che apre il Festival, è dedicato alle disuguaglianze e si terrà nel Teatrino di corte di Palazzo Reale. Il convegno vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti e del Ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti. In ogni sessione (educazione e cultura, sviluppo economico e imprenditorialità, alimentazione e salute, lavoro e welfare) verranno anche presentati casi emblematici che dimostrano come lo sviluppo sostenibile sia possibile.

Nel corso dell’evento di Milano, che si terrà presso l’UniCredit Pavilion e sarà dedicato al contributo delle imprese e della finanza all’attuazione dell’Agenda 2030, i responsabili delle principali organizzazioni del mondo imprenditoriale si confronteranno con il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti. Interverranno, inoltre, i vertici di alcune aziende italiane leader dello sviluppo sostenibile, mentre i giovani delle business school incontreranno imprenditori all’avanguardia sul piano della sostenibilità economica, ambientale e sociale. Nel pomeriggio, invece, l’UniCredit Pavilion si aprirà alla città con la proiezione di film e documentari dedicati ai temi dello sviluppo sostenibile. 

Infine, all’evento di Roma, che concluderà il Festival e si svolgerà presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati alla presenza delle più alte cariche dello Stato, l’ASviS consegnerà al Governo e alle altre istituzioni i risultati del Festival e dei 17 giorni di riflessione della società civile. Durante l’evento saranno anche premiate le classi vincitrici del concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca e dall’ASviS (che ha coinvolto le scuole italiane di ogni ordine e grado sui temi dell’Agenda 2030) e i vincitori del concorso “Youth in Action for Sustainable Development Goals” organizzato da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e rivolto a giovani under 30 chiamati a presentare idee progettuali innovative capaci di favorire il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile in Italia.

I partner del Festival sono l’Enel, l’UniCredit, il Gruppo Unipol e Wind Tre. Alla manifestazione contribuirà anche il Ministero dell’Ambiente, che proprio in queste settimane sta finalizzando la Strategia nazionale di sviluppo sostenibile. Il Festival rappresenterà anche il principale contributo italiano alla Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile.

Rispetto ai 17 SDGs, l'Italia compare nella ‘zona rossa’, cioè in una condizione critica, in sette obiettivi: educazione, occupazione, disuguaglianze, consumo responsabile, lotta contro il cambiamento climatico, pace e giustizia, e partnership e in quella ‘gialla’ nei rimanenti 10, mentre in nessun caso rientra in quella ‘verde’, cioè in linea con gli obiettivi. È proprio per questo che abbiamo deciso di organizzare il Festival, che ha lo scopo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e centrale nell’agenda politica, e richiamare l’attenzione nazionale e locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs. Il 2017 sarà un anno cruciale per la diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile in Italia e per decidere se l’Italia intende onorare gli impegni assunti in sede ONU e fare della sostenibilità economica, sociale e ambientale l’obiettivo imprescindibile del proprio futuro”, dichiara Enrico Giovannini, portavoce ASviS.

La conferenza stampa di presentazione del Festival si terrà il 12 maggio a Roma, presso la Sala stampa estera. In quell’occasione verrà lanciata la campagna di sensibilizzazione e andrà online il sito web dedicato al Festival, nel quale sarà possibile consultare il calendario aggiornato dei singoli eventi, effettuando ricerche per città, speaker e temi trattati. Il Festival sarà presente anche sui social network, con live streaming e contenuti specificamente progettati per Twitter e Facebook